Compra su Amazon la tua GoPro

Comments off

Per i pochi, pochissimi, che non sanno ancora, che cos’è una GoPro……

 

 

GoPro è l’action Cam, più famosa ed usata. Piccola e maneggevole, e con una qualità di immagine, da far invidia a videocamere professionali ben più costose.   Quale GoPro fa, al caso tuo?!

 

GoPro Hero7

  • Video incredibilmente fluidi: stabilizzazione avanzata senza bisogno di un gimbal
  • Controllo vocale: hai le mani occupate? usa la voce: pronuncia uno dei 15 comandi disponibili, come “GoPro, fai una foto”
  • SuperFoto: rende i tuoi scatti ancora più belli utilizzando automaticamente la funzione HDR, la mappatura locale dei toni e la riduzione del rumore, con qualsiasi luce
  • Trasmetti live: trasmetti in streaming su Facebook Live, YouTube e altri social per condividere i momenti imperdibili mentre accadono
  • Video temporizzati mentre ti muovi: registra video temporizzati stabili e ultra fluidi, anche mentre ti muovi all’interno di una scena
  • Si prega di consultare il sito ufficiale del produttore per i dettagli legati alla compatibilità con altri dispositivi
  • Design solido e impermeabile: incredibilmente robusta e impermeabile fino a 10 m

 

 

 

 

 

Non perderti questa stupenda Action Cam, vai immediatamente a vedere le altre caratteristiche su Amazon

Ecco a te il link, per poter entrare a far parte del Mondo GoPro:   CLICCA QUI 

 

GoPro HERO8

  • La forma rivisitata è più tascabile e le guide pieghevoli alla base ti permettono di sostituire i supporti in pochi attimi
  • Vlogger, filmmaker professionisti e aspiranti creator possono sbizzarrirsi grazie ad accessori a caricamento rapido come flash, microfoni, schermi lcd e altro ancora
  • Ancora più fluido; hero8 black ha ora tre livelli di stabilizzazione (on, alto e boost), quindi puoi scegliere l’opzione migliore per te; ottieni la visuale più ampia possibile o aumenta il livello di stabilizzazione per ottenere i video più fluidi mai offerti da una fotocamera hero
  • Registra video temporizzati ultra stabilizzati mentre ti muovi durante un’attività; inoltre, timewarp regola automaticamente la velocità in base al movimento, al rilevamento delle scene e all’illuminazione
  • Cattura straordinarie foto da 12 mp con hdr migliorato, sia in movimento che da fermo, con sfocatura ridotta e dettagli vividi anche in aree con scarsa illuminazione

 

 

 

 

 

Vuoi saperne di più su questa bellissima GoPro Hero 8?? O semplicemente, la vuoi immediatamente acquistare??

CLICCA QUI e vai direttamente su Amazon.

 

GoPro Max

Questa GoPro a differenza delle altre, ha una funzione a dir poco stravolgente…

Mai sentito parlare di Video a 360 gradi??

  • Massimizza la tua libertà creativa; con max puoi girare video e foto in stile hero tradizionale o filmati immersivi a 360 °
  • In modalità hero, il livellamento dell’orizzonte che cambia il gioco ti dà quell’aspetto cinematografico liscio come se ti stai muovendo lateralmente, sfogliando l’aria o inseguendo i tuoi figli
  • Max offre una stabilizzazione indistruttibile utilizzando l’acquisizione a 180 ° come buffer finale
  • Scatta incredibili foto panoramiche a 270 ° senza distorsioni senza dover scansionare l’orizzonte; inoltre, cattura scatti in movimento e selfie epici
  • Per ottenere costantemente i risultati migliori con la videocamera gopro, è importante scegliere schede microsd dalla compatibilità comprovata

 

 

 

 

 

 

Scopri i Video a 360 gradi, e scatena la tua fantasia!

Vai immediatamente su Amazon e sorprenditi…  CLICCA QUI 

 

 

Il Manuale del VideoMaker

Comments off

Per chi volesse approcciare a questa stupenda professione o solamente volesse divertirsi, con il suo Hobby preferito. Ecco un paio di consigli per voi!

Il manuale del Videomaker è la guida completa per progettare, realizzare e promuovere audiovisivi di successo. Passione che può trasformarsi in professione, il videomaking è la declinazione audiovisiva nel ventunesimo secolo del “fai da te”, un fare nel quale tecnica, creatività e abilità organizzative camminano insieme per realizzare prodotti originali e di successo. Questo manuale mette a fuoco le tappe fondamentali di realizzazione di un audiovisivo in relazione al genere di video che si vuole produrre, sia esso un reportage di viaggio, un video matrimoniale, un video corporate o un documentario.

 

Questa è la copertina del primo manuale che vogliamo consigliarvi. E’ un libro sia per chi muove i primi passi in questo campo, sia per chi volesse approfondire e rafforzare le capacità già acquisite.

Ecco il link al quale potrete trovare questo manuale:   CLICCA QUI 

 

Professione videomaker è il corso completo per imparare a realizzare video professionali. Sono spiegati approfonditamente tutti gli aspetti della produzione audiovisiva, con linguaggio semplice, per chi inizia: Le videocamere, i settaggi (Iso, diaframma, shutter), formati e codec di registrazione, gli obiettivi, il follow focus, i filtri, i riflettori, i diffusori e gli schemi luce, gli stabilizzatori (cavalletto, spallaccio, carrello, steadicam, gimbal), i droni, tecniche e attrezzature della ripresa audio (microfoni, boom, registratori) e tanto altro, indicando marchi e prezzi per orientarsi negli acquisti. L’altra metà libro è dedicata alla regia (inquadratura, composizione, campi, piani, attacco e stacco, la continuità, movimenti macchina, usare la musica), al montaggio e alla color correction. Ancora, un capitolo sul Chroma key, uno sulla storia del cinema digitale e uno sugli aspetti professionali del videomaker. Ogni argomento è profondamente analizzato, anche grazie alle 280 fotografie esplicative.

 

Di seguito il Link per poter acquistare quest’altro manuale:   CLICCA QUI

 

Le migliori Videocamere palmari Amatoriali

Comments off

Da quanto tempo hai deciso di provare qualcosa, che non sia un telefonino, per quanto performante possa essere, che ti permetta di fare Video di un’altro livello? E’ arrivato il momento. E’ vero, il telefonino è molto comodo, soprattutto perché, possiamo caricare il nostro video immediatamente sui vari Social. Ma sono sicuro che, più di una volta, hai pensato che quel video, potevi farlo meglio, che a quel video, potevi dedicare più tempo, che non era così urgente postarlo.  Fare video è la nostra passione, e la nostra professione, e siamo sicuri che con uno strumento adeguato potrebbe diventare una passione anche per te. Ecco perché, di seguito ti proporremo 3 videocamere. Una per ogni marchio, ognuna con le sue caratteristiche, ma tutte quante ottime videocamere alle quali approcciarsi, e che ti daranno grandi soddisfazioni. Potrai finalmente fare dei Video di ottima qualità, durante i tuoi viaggi, alla tua famiglia,  durante una ricorrenza speciale; O semplicemente usarla per passione.  Su Amazon potrai comprare queste bellissime videocamere palmari, con un solo clic, e se sei cliente PRIME  potrai averle a casa tua in un paio di giorni, o meno, oltre a molteplici altri servizi.

Ora, è inutile che stia qui ad annoiarti con caratteristiche tecniche e descrizioni che, giustamente, faresti fatica a capire, o dire se, una è migliore di un’altra, oppure quali sono i pregi ed i difetti di una, piuttosto che un’altra.  Inoltre i difetti per qualcuno, possono diventare pregi per altri. E per un Videomaker amatoriale, ti assicuro vanno benissimo tutte. Quindi scegli la tua preferita in base ai tuoi gusti, leggi le schede dettagliate che ti offre Amazon, e le recensioni di chi, le ha già acquistate.  Scegli la tua preferita!

 

SONY 

Questo marchio giapponese è, con Panasonic, il più importante per quel che riguarda il mondo dell’attrezzatura Video Professionale, in questo caso, questa videocamera palmare è un’ottimo compromesso.  Ha la possibilità di registrare in 4k,  ma se a casa, non hai un televisore 4k, con la funzionalità “supersampling”, potrai riprodurre tranquillamente un filmato, dal 4k al Full HD, con il massimo dei dettagli.

 

 

 

 

 

 

Di seguito, appunto il link, della  Sony FDR-AX33 , Entra in Amazon per vedere nel dettaglio questa bellissima Videocamera: CLICCA QUI

Inoltre, ti voglio proporre anche un’altra videocamera sempre della Sony, “sorella maggiore” di questa, ma con un costo leggermente superiore. Ora, la classica affermazione con conseguente domanda: “Ma se è identica”; “Come faccio a capire qual’è la migliore?”. La risposta è la più semplice, e la più scontata, ma anche la più corretta:

Per le videocamere, come per molte altre cose,  sopratutto nell’elettronica; Più il prodotto è costoso, più è di qualità. (Naturalmente parliamo di differenze evidenti di prezzo).

Dunque, ecco qui il link dell Sony FDR-AX53:    CLICCA QUI

 

 

PANASONIC

Eccoci all’altra casa giapponese leader del settore. Videocamera compatta 4K, Immagini chiare dettagliate anche in condizioni di luce difficili grazie al suo Sensore.  Questa telecamera è fornita di ottica Leica,  è un’azienda che fabbrica ottiche di ben altro spessore, e vengono montate anche su videocamere professionali. Questo posso dirtelo per esperienza personale. Ed è sicuramente un punto a favore di questa Videocamera.

 

 

 

 

Eccoti  il link per poter visitare la pagina Amazon con tutti i dettagli inerenti a questa stupenda macchina

Panasonic HC-VX1EG:    CLICCA QUI

Anche per Panasonic ti consiglio, un’altra videocamera, questa volta “sorella più piccola” di quella appena vista. Soprattutto a livello di prezzo.  Senza dimenticare però il discorso fatto in precedenza… il prezzo è sinonimo di qualità:   CLICCA QUI 

 

CANON

Riprendere e condividere filmati di ottima qualità, è semplice con questa videocamera compatta con zoom avanzato 57x, batteria a lunga durata, ottima connettività e tecnologie che assicurano risultati strepitosi. Caratteristica di questa telecamera, L’obiettivo per video HD, che permette di catturare ogni dettaglio, anche nei soggetti distanti, grazie allo zoom ottico 32x e allo zoom avanzato 57x.  La sua pecca: non registra in 4K. Gli ingegneri della Canon evidentemente, hanno deciso di sviluppare altre qualità, come ad esempio lo Zoom ed il Fast Motion.

 

 

 

 

 

Se non avete esigenze particolari, se il vostro TV o il vostro computer non sono 4k. E’ sicuramente un’ottima palmare, in cui risparmiate qualcosa, rispetto ai  modelli precedenti, e che comunque, vi garantisce ottime registrazioni il Full HD.

Eccoti il link in cui potrai leggere dettagliatamente le caratteristiche di questa Canon Legria CLICCA QUI

 

 

I migliori televisori 50 pollici

Comments off

Bentornati sul nostro Blog, dopo avere parlato di Amazon, in maniera generica, per i pochissimi che ancora non lo conoscevano, o ancora non usufruivano dei suoi vantaggi, ecco a voi un elenco di televisori 50 pollici, selezionati per voi, che potrete trovare sull’ e-commerce più grande del Mondo:

Ormai i Televisori, nella maggior parte dei casi, non costano più cifre esorbitanti e sono davvero alla portata di tutti.  I Televisori da 50 pollici, che fino a qualche anno fa, costavano cifre veramente importanti ed impegnative, adesso possiamo trovarli a prezzi accettabili. Se a casa tua, hai una parete grande, il consiglio è approfittarne. Il risparmio comprando televisori più piccoli, non è tale, da giustificare una scelta piuttosto che un’altra.

HISENSE

Hisense è una marca cinese che sta prendendo sempre più piede, nel mercato italiano, per quello che è il mondo dell’ elettronica. Non fatevi ingannare dai soliti luoghi comuni, questo Smarth TV ha un’ottimo rapporto qualità/prezzo. E’ un’esclusiva Amazon, con ALEXA integrata, che soddisferà tutte le tue esigenze nella comodità del tuo salotto.

        

 

 

 

 

 

Vai immediatamente a vedere le caratteristiche di questo Televisore su Amazon, potrai trovare la descrizione dettagliata, video, foto, e recensioni di chi già ha acquistato questo prodotto.   CLICCA QUI

 

LG

Lg è una società Sud Coreana, con un marchio molto affermato in tutto il mondo.  Questo televisore da 49 pollici, si, Lg evidentemente ha voluto distinguersi con questa scelta, togliendo un pollice rispetto ad un 50 pollici, non c’è praticamente differenza. Naturalmente come il televisore precedente Hisense, stiamo parlando di una gamma che prevedono una qualità di immagini in 4k. Con questo tipo di processore,  elimina la rumorosità nei video e crea colori e contrasti più vividi. Le immagini a bassa risoluzione sono potenziate e riprodotte con una qualità più fedele possibile a quella del 4K.

 

 

 

 

 

 

E’ arrivato il momento che tu vada su Amazon ad approfondire, e leggere i dettagli di questo stupendo Smarth TV.  CLICCA QUI e mettiti comodo sul divano!

 

SAMSUNG

Qui non c’è bisogno di presentazioni, Samsung è uno dei marchi leader in questo settore. Questo televisore, come i precedenti sono tutti nella versione 2020. Questa marchio a livello di prezzo è un po’ più caro rispetto a LG e HISENSE, come era prevedibile. Ma se volete, qui sotto vi proporremo anche la versione 2019, per chi volesse risparmiare qualcosina.

 

So che siete impazienti di andare su Amazon ad guardare in modo più dettagliato questo bellissimo prodotto. Ecco a voi il link diretto che vi da l’accesso alla pagina corrispondente:   CLICCA QUI

Come promesso  chi vorrà,  potrà dare un’occhiata anche alla versione 2019 :  CLICCA QUI

 

PER CHI NON E’ ANCORA CLIENTE DI AMAZON PRIME, IL NOSTRO CONSIGLIO, INNANZITUTTO, E’ LEGGERE IL  NOSTRO ARTICOLO PRECEDENTE, IN CUI ELENCHIAMO TUTTI I VANTAGGI ED I BENEFICI CHE COMPORTA ESSERE UN CLIENTE PRIME!

PER CHI VOLESSE FARE LA SUA ISCRIZIONE ECCO IL LINK APPOSITO:   AMAZON PRIME

 

 

 

 

Amazon

Comments off

Da oggi sul nostro Blog,  potrete trovare offerte di prodotti, che abbiamo scelto appositamente per le persone che visitano il nostro Sito. Saranno prodotti esclusivamente selezionati, in cui troverete le nostre recensioni e i nostri consigli. Cosa ancora più importante, cliccando andrete direttamente a comprare sull’e-commerce più grande, importante e sicuro del Mondo:  Amazon 

Se non sei ancora iscritto ad Amazon, o sei uno dei pochi che non sa come funziona, è arrivato il momento di saperne di più. Se invece sei già esperto e cliente di Amazon, puoi saltare questa parte, ed andare direttamente ai nostri consigli per gli acquisti.

Innanzitutto vai sul sito Amazon.it,  oppure clicca direttamente sul link abbreviato qui di  seguito:  https://amzn.to/2XzlR6d . Accedi alla Home Page. A questo punto potrai iscriverti gratuitamente ad Amazon.Vai su Accedi, in alto a destra. Qui potrai creare il tuo account personalizzato, aggiungendo una mail ed una password.  Perfetto! Ora per completare il tutto, dovrai aggiungere un’ indirizzo, a cui, dopo un’ acquisto, ti sarà recapitato il pacco;  Inoltre, naturalmente, un sistema di pagamento.  A questo punto potrai navigare attraverso l’e-commerce più famoso del Mondo, e trovare il tuo prodotto preferito, aggiungerlo al carrello, e procedere con l’acquisto in piena sicurezza, e con la consapevolezza che, la politica di Amazon ti consente di ripensare al tuo acquisto, e restituire l’articolo acquistato, senza doverne specificare il motivo, fino a 30 giorni dalla data di avvenuta consegna. Meglio di così….Impossibile!

Amazon Prime

Che cos’è? Non starò ad annoiarti con ulteriori parole….scopri, tutti i vantaggi:

Per soli 36 EUR l’anno i clienti iscritti ad Amazon Prime possono beneficiare di:

  • Consegne in 1 giorno lavorativo su oltre 1 milione di prodotti senza costi aggiuntivi.
  • Consegne in 2 giorni lavorativi senza costi aggiuntivi per le aree non coperte dalla consegna in 1 giorno.
  • Prime Photos: spazio di archiviazione illimitato per le foto.
  • “Consegna il giorno dell’uscita” senza costi aggiuntivi, per ricevere film, musica, videogiochi il giorno della loro uscita ufficiale.
  • Accesso anticipato alle Offerte lampo su Amazon.it 30 minuti prima del loro inizio.
  • Streaming illimitato di filme e serie TV con Prime Video.

Cosa ti sembra?! Tutti questi vantaggi per soli, 3 euro al mese….Clicca qui sotto ed iscriviti immediatamente a Prime!

http://www.amazon.it/provaprime?tag=e20tv04-21

 

Rueglio

Comments off

Il Villaggio è una gabbia. Non provare a scappare perché tanto ti riprende.  Ma non è colpa sua. E’ quello che hai dentro che ti riporta qui.  Hai provato, lottato, sofferto, ti è piaciuto e ti sei divertito, ma quando sei da un’altra parte, la tua bussola punta sempre a Nord, e per quanto tu possa remare, amico, non potrai mai essere più forte di lei.  E’ proprio così, quando si dice le radici, a volte lo odio, davvero, è un posto, specialmente nella stagione invernale, cupo e triste, la gente non esce di casa se non per andare a lavoro, infondo perché dovrebbe farlo…eppure anche nel periodo più fosco dell’anno, dopo aver maledetto il posto in cui sei nato, ti accorgi che lui è pronto a perdonarti  ad accoglierti ed in qualche modo trovi il modo di rilassarti, di respirare e ringraziare il fatto di non essere nato in città, le cui differenze sono solamente il traffico, la gente ovunque, e le distese di asfalto. Il Villaggio è un posto adatto a chi vuol stare tranquillo, quello sì, non troverai al mondo, un posto così,  in cui poter star  in pace con te stesso, la natura ti avvolge, i prati sono quieti, i boschi sussurrano e le montagne sorvegliano dall’alto. Si dice,  si vada sempre cercando quel che non si ha, sarà per questo che preferisco il mare alla neve ed  il caldo al freddo…Tante volte, nonostante abbia provato diverse destinazioni alternative, più consone ai miei canoni, credo ancora di non essere nel posto giusto. Eppure sono qui. La cosa che meno apprezzo è il fatto che bisogna sempre avere l’automobile sotto il sedere, qualsiasi cosa si voglia fare, il posto non ti offre nulla, o poco più, da beni primari come fare la spesa o andare a lavoro, a quelli futili come una palestra  o altra struttura, qualsiasi  hobby si voglia fare..  ma questo è un problema esteso alla vallata che ospita il Villaggio, non è propriamente una sua colpa.  Fuori da quello che è l’ambito lavorativo, non sono una persona propriamente socievole, introverso di natura, mi capita di guardare con diffidenza persone che conosco da una vita, mi è molto più facile conoscere gente nuova che avvicinarmi o dare confidenza a conoscenti. Non so il perché, è un’altro lato di me che mi è oscuro. Ma gli amici sono un’altro paio di maniche, ed il Bar, al Villaggio, è il nostro regno..Ora, sono cosciente del fatto che “i Bar” un po’ in ogni-dove sono sinonimo di posto di ritrovo o di posto in cui passare il tempo…Beh, i bar per il Villaggio,  ben 2, sono i suoi organi interni, davvero, senza i bar, sembra un eufemismo ma non lo è, saremmo tutti estinti!  ahah.   Per fortuna si va verso l’estate, la gente col bel tempo esce dalle tane,  il colpo d’occhio con piante e prati fioriti è notevole, il nostro fiume si prepara ad un’altra stagione di balneazione; Ed il 1° maggio, festa patronale del Villaggio, da l’inizio alle feste estive. Credo che il nostro Ponte, che ci separa dal resto del pianeta, abbia un sacco di storie da raccontare, ne avrei molte anche io, come qualsiasi altro Ruegliese che si rispetti, ma siamo gente di paese, riservata, “matta” e speciale a suo modo, particolare…Eh già, eviterete un sacco di preoccupazioni inutili, se non “maledite” il Ponte prima di essere arrivati.  Ma in fondo è casa mia e sempre lo sarà.

 

Il Carnevale

Comments off

Acculturiamoci un po’:  Secondo molte interpretazioni la parola ‘carnevale’ deriverebbe dal latino carnem levare (“eliminare la carne”), poiché indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di carnevale (Martedì Grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima, ma è solo una delle tante ipotesi. Infatti Il carnevale, anche se non come lo conosciamo oggi, ha riscontri in tradizioni e popoli vissuti molto prima di Cristo.  E’ una ricorrenza che si festeggia nel “mondo occidentale” i più famosi infatti sono in America ed in Europa.

Uno dei carnevali più famosi in Italia, e anche a livello internazionale, è quello di Ivrea.  Non sono un eporediese (così si chiamano gli abitanti di Ivrea) sono nato e cresciuto in una vallata ad una ventina di chilometri, ma per forza di cose, Ivrea è stata per molto tempo il centro del mio mondo. Ad Ivrea ho passato la maggior parte della mia adolescenza, dalle scuole medie, fino alle superiori. E come tutti i ragazzi eporediesi, quando era ora di carnevale, ci si preparava per andare, a tirare le Arance.. Adesso, il carnevale di Ivrea è storico, ha molte storie e leggende che lo raccontano e lo contraddistinguono, ma io mi vorrei soffermare solamente, sulla Battaglia delle Arance.

Il Carnevale di Ivrea risale al Medioevo, è l’unico, almeno in Italia che abbia mantenuto questo tipo di legame.

(da Wikipedia) “Le origini di questa tradizione sono incerte, ma risalgono verosimilmente al XIX secolo, quando presero ad essere praticate delle scherzose schermaglie tra le carrozze e la gente sui balconi, a ridosso delle principali vie storiche di Ivrea, forse in scherno alla ridicola elemosina di fagioli che avanzavano durante le grasse fagiolate dei ricchi durante il Medioevo; inizialmente infatti, si usava tirare soltanto fagioli dai balconi, e la conformazione topografica del centro storico si prestava (e si presta tuttora) molto bene a questo tipo di “comunicazione” tra case e vie sottostanti.  Si narra poi, del lancio di frutta o di ortaggi dai balconi anche da parte di fanciulle corteggianti o corteggiate dagli stessi viandanti di sotto; venivano anche usati lupini, confetti, coriandoli o fiori. Non è ben chiaro il passaggio con il tiro delle arance, ma probabilmente era considerato un frutto “esotico” da corteggiamento, proveniente dalla lontana Nizza. La tradizione prese corpo per simboleggiare soprattutto il colore passionale del sangue versato dalle storiche rivoluzioni del passato, e dalle guerre che segnarono la città, in uno stile del tutto risorgimentale. Agli inizi del XX secolo, già si usava lanciare soltanto arance. Ma fu solo nell’immediato secondo dopoguerra che si formarono ufficialmente le prime squadre a piedi di aranceri, e si allestirono i cosiddetti primi carri da getto. L’iniziativa, dapprima sorta casualmente al di fuori delle classiche celebrazioni, fu subito riportata al contesto storico-leggendario del carnevale, stabilendo che i carri dovessero rappresentare i ben armati manipoli di sgherri agli ordini del tiranno, e che le squadre a piedi dovessero essere intese come bande popolane in rivolta. La battaglia diventò così anch’essa il simbolo delle lotte del popolo contro la nobiltà.”

Per quanto riguarda noi ragazzi di allora, fu sempre e solo una gran Festa, con un po’ di magone per i tempi passati, era una ricorrenza che si aspettava tutto l’anno, si parlava di carnevale, si viveva di carnevale. La sana rivalità fra squadre, chi tirava in una, chi nell’altra… Si aspettava tutto l’anno quel profumo di arance, l’odore dei cavalli, di vin brulè, magari un occhio nero, senza farsi troppo male, ma buono per vantarsi soprattutto con le ragazze…ed il suono dei campanellini del primo carro da getto che entrava in piazza.

Buon Carnevale a tutti!

Racing in The Street

Comments off

Con buon piede è iniziato l’anno. I meccanismi sono ben oliati. Il sito più bello, snello e professionale. Le telecamere sparano alla luce come non mai. I computer trasmettono desiderio ed abbaglio. E noi siamo pronti andare a competere là fuori…  un po’ di “poesia”:     😉

“Una Chevy del ’69 con testate 396 e moquette sul pianale, mi aspetta stanotte laggiù al parcheggio.  Io e Sonny l’abbiamo costruita dal nulla, lui gira con me da una città all’altra, corriamo solamente per soldi, per nient’altro, mostriamo la nostra forza e poi battiamo tutti.  Stanotte il percorso è perfetto, voglio fargli mangiare fumo già dal primo giro, l’estate è arrivata ed è arrivato il momento di andare a gareggiare in strada.. Non ci perdiamo nessuna delle occasioni che ci capitano, percorriamo tutta la parte nord-est dello Stato, quando finisce il percorso, continuiamo in strada. Stanotte il percorso è perfetto voglio farli saltare tutti fuori dai sedili, lancerò sfide a tutto il mondo, andiamo a gareggiare in strada…L’ho incontrata sul percorso tre anni fa, in una Cameo con un damerino di LA, mi sono lasciato la Cameo alle spalle e ho portato la ragazza via con me…ma ora ci sono delle rughe intorno ai suoi occhi, e la notte si addormenta piangendo… resta seduta sulla veranda, con gli occhi pieni d’odio solo per essere venuta al mondo…per tutti gli sconfitti lontani da casa, e per gli angeli della strada, che rombano attraverso la terra promessa, stanotte andremo fino al mare a lavare le nostre ferite….e  poi andremo a gareggiare in strada… ”

Una buona metafora, oltre ad essere una delle mie canzoni preferite, un po’ per tutti quanti, la strada ha molti significati, è molto soggettivo, l’unica cosa che accomuna è che siamo obbligati a percorrerla, qualsiasi essa sia..

Zeus

Comments off

Ciao a tutti,

E’ un po’ che non pubblico un articolo, la verità è che per lo più mi dimentico di avere sul sito questa possibilità, quando mi ricordo di averla non ho tempo di scrivere, e quando ho tempo, perchè mentire, semplicemente non ho voglia di farlo.   Ma, mi piace scrivere, lo trovo molto rilassante, non sono ne un giornalista ne tanto meno uno scrittore, ci mancherebbe , probabilmente ‘me la suono e me la canto’ , nel senso che non facendo parte delle due categorie  appena citate,  ed avendo perlopiù il nulla da raccontare, almeno in questo caso, comincio a scrivere e vedo fin dove vado a parare; Quindi se anche solo uno di voi arrivasse a leggere questo mia orgia di  parole avrei già raggiunto il mio scopo secondario,  il primo è rilassarmi, liberare la mente, e ricaricare completamene le pile;  Sono appena tornato da una vacanza, ed a settembre inizia per noi un nuovo anno, infatti chi lavora in questo settore, come in altri, il capodanno lo “festeggia” il 31 di agosto…  Agosto, che mese strano…lasciamo perdere…  Sono stato in Grecia, nel Peloponneso, un gran bel giro, un gran bel posto, si respira mare, si ascoltano le cicale, e ti assorbe tutta la cultura e la storia di un popolo antico incredibile, una fonte di ispirazione continua, se solo ti fermi e cerchi di capire dove ti trovi.  Ecco, può darsi che queste parole siano la scia di quell’ispirazione? non lo escludo del tutto..  Quanto mi piacerebbe scrivere e avere quella padronanza di linguaggio che ha Federico Buffa….E’ un paio di giorni che guardo dei suoi video su you tube, sono partito, per caso, con una narrazione su Michael Jordan, che adoravo, credo come il 90% della popolazione mondiale, gli altri, è perchè non l’hanno mai visto giocare; Credo sia stato, boh,  un semiDio; Probabilmente , con riferimento ai greci, fosse nato ai tempi di Zeus, l’avrebbero messo nella cerchia degli eletti insieme a tutte le altre divinità.. Tornando a Buffa, è ipnotico, lo ascolterei per ore, riuscirebbe a farti pendere dalle sue labbra anche se parlasse di muschi e licheni.. Sì, credo che d’ora in poi scriverò molto più spesso, è una minaccia….scherzi a parte, credo che scriverò una biografia….ahah .  L’ultima che ho letto è quella di Springsteen, beh, qui si va anche oltre Jordan, e tolgo la parola “semi” da una parola scritta in precedenza…lui è il mio Zeus fin dall’età in cui ho capito come funzionavano le musicassette, God bless you…. Stavo pensando, noi non ci conosciamo ….insomma conoscete E20(eventi)tv, magari anche solo per essere passati sul sito di striscio, ma non conoscete chi sta scrivendo…Ecco, un giorno mi presenterò, magari con un video, vedremo. Da settembre si torna a pieno regime. abbiamo un sacco di nuovi progetti…na’, queste cose annoiano…

Parliamo, parliamo, di vicissitudini della vita; Ho ripreso a lavorare su me stesso, mi prendo pause troppo lunghe da questo punto di vista…il lavoro, la quotidianità, assorbe quasi completamente ogni energia, è cosa buona e giusta, riuscire ad imparare ad ammortizzare le situazioni che l’esistenza ci riserva. Che vuol dire lavorare su se stessi? Bella domanda, credo sia una delle cose più difficili da imparare, almeno, parlo per me, ma so per certo che non è affatto semplice. E’ principalmente cercare di conoscersi, per avere una adeguata padronanza della mente per non correre il rischio di ammalarsi di una delle malattie più diffuse del nostro secolo: Lo stress.. Quindi come diceva la pubblicità del dentifricio, prevenire è meglio che curare.  Come si lavora su se stessi? E’ una cosa soggettiva, è qui il difficile, non c’è una scuola, non fanno dei corsi,  l’unico professore è,  ‘se stessi’…Certo ci sono diversi metodi, efficaci, alcuni un po meno, altri sono cialtronate…ma io non sono un guru! Quindi se siete interessati alla materia informatevi e trovate il metodo migliore per cercare di stare meglio con voi stessi, con gli altri, ed in salute, che è la cosa più importante, come diceva mio nonno…

Whao! Ho scritto un sacco! Questo fa parte della mia cura, ecco cos’è! 😀

See you soon

Masai e dintorni

No Comments

Freschi di un’altra avventura, dopo l’esperienza dell’anno passato a Capo Verde, quest’anno è taccato alla Tanzania precisamente all’isola di Zanzibar ospitare la seconda edizione dell’Isola dei Campioni. Il “nostro” reality inventato dalla CR events e gestito dal proprietario ed inventore del format Massimo Ragona che con la sua famiglia hanno dato vita ad un programma televisivo di successo, che ha già confermato l’ edizione anche per il prossimo anno, con ulteriori novità.  Zanzibar isola tropicale a sud dell’equatore, che ha dato i natali a Freddy Mercury, fra le altre cose, di cui abbiamo visitato la casa, anche se ci sono leggende e storie sul fatto che sia realmente quella.. Una cosa è certa, sicuramente è nato a Stone town, la città più grande dell’isola, in cui si respira l’Africa profonda, ma già uscendo e facendo pochi metri fuori dall’ovattato ambiente del Villaggio in cui risediamo, si percepisce l’Africa, quella che noi occidentali chiamiamo terzo mondo, capanne, tetti in lamiera con un sole che ti spacca la testa, sporcizia ovunque, bambini a piedi scalzi…Io in quell’Africa non ci ero mai stato, e passeggiando per il mercato del pesce di Stone town, l’odore nauseabondo di carne in putrefazione, che si vendeva come una primizia, mi ha fatto pensare, ed alcune domande mi sono sorte, non che prima l’argomento mi fosse completamente indifferente, ma un conto è pensare a.. altro conto provare a stare lì…. un Continente intero, il più ricco di materie prime al Mondo, ridotto, neanche al degrado, all’abbandono più totale, all’età della pietra…E’ possibile? eppure per entrare ed uscire da Zanzibar i turisti pagano 100 euro complessivi a testa ed un euro al giorno di tassa di soggiorno, quando lo stipendio, se possiamo chiamarlo così, per chi ha la fortuna di averlo,  è di circa 25 euro mensuali….I ‘beach boys’ sulla spiaggia del Villaggio  ti assalgono per cercare di vendere il più delle volte manufatti in ebano, l’oro d’Africa, lo chiamano loro..non sapendo forse che di oro vero, l’Africa ne ha molto, solo che quello, non glielo lasciano lavorare, o meglio, non glielo lasciano vendere..Ma loro hanno le loro gerarchie, “c’è la mafia anche sulla spiaggia di Kiwengwa” dicono, quello che vendono devono dividerlo col loro capo e con la polizia che non lascia che si avvicinino ai Villaggi turistici.. hanno una linea immaginaria che li divide dalla loro spiaggia, ci sono gli zanzibaresi che comandano, che si vestono da masai per i turisti, e i tanzanesi che vanno a Zanzibar a fare “la stagione”, fra poco infatti inizia la stagione delle piogge, che si lamentano, dicendosi sottomessi agli abitanti del posto, e ribadendo che i masai quelli veri, sono un’altra cosa….tutto il mondo è paese, ah dimenticavo.. parlano tutti l’italiano meglio di alcuni italiani…Tornando ad un discorso più generico, e lasciando da parte i “beach boys” che col turismo, di riffa o di raffa ci campano, non tutti gli Africani hanno la fortuna, chiamiamola così, di vivere di turismo…chissà se davvero vogliono vivere in quel modo, o gli è stato imposto di dover vivere così… E’ un po’ la domanda del secolo, come rispondere a “qual’è il senso della vita?”….impossibile avere una risposta netta e precisa, ognuno fa le proprie considerazioni soggettive, in base alla propria coscienza ed alla propria cultura, e sicuramente io non ho la presunzione di averne una, ho un’opinione però…al mondo conviene avere l’Africa, conviene averla così, conviene non cambiarla….E le persone? bè le persone se stanno a casa loro bene, ma se vogliono immigrare va bene lo stesso, il modo per sfruttarle come si sfrutta la loro terra, lo si trova…..già

  • Page 1 of 2
  • 1
  • 2